Esercizi per il pavimento pelvico

Esercizi per il pavimento pelvico

Muscoli  del pavimento pelvico

Esercizi per il pavimento pelvico

Esercizi per il pavimento pelvico

Il pavimento pelvico è forse una delle zone meno conosciute del proprio corpo, e i relativi muscoli spesso vengono trascurati allo stesso modo, dando così luogo a degli spiacevoli incidenti che possono avere delle connotazioni anche piuttosto gravi a livello psicologico. Basti pensare ad esempio ai casi di incontinenza ei eiaculazione precoce, entrambi dei fenomeni che possono portare ad avere meno fiducia in se stessi, a ritenere che nel proprio corpo ci sia qualcosa di “sbagliato”, e che non si potrà mai riuscire a condurre una vita normale come tutti gli altri. In questi casi in realtà, la soluzione è piuttosto semplice, e non si tratta di medicine o farmaci speciale, ma semplicemente di forza di volontà e di una serie di esercizi per il pavimento pelvico, che vi permetteranno di riuscire a controllare meglio i muscoli collegati agli organi genitali e all’uretra, migliorando la qualità dei vostri muscoli e delle funzioni ad esse collegate.

 

Esercizi maschili

Soprattutto nell’uomo questa serie di esercizi può essere particolarmente utile, soprattutto per quanto riguarda il controllo dell’eiaculazione e fare in modo che non si verifichi l’eiaculazione precoce, cosa che solitamente sta registrando un tasso oltre la norma al giorno d’oggi. Il segreto sta nel riuscire a contrarre in modo opportuno sia i muscoli che si trovano nei pressi dell’ano, (come quando si deve trattenere uno stimolo impellente), sia i muscoli opposti, ossia quelli dell’uretra. Con un’azione simultanea e sincronica di contrazione e di rilascio è possibile irrobustire questi muscoli, e tutto grazie a questi pratici esercizi per il pavimento pelvico. L’importante è tenere a mente che questi esercizi vanno svolti ogni giorno, a ritmo costante, ma senza esagerare nè cercare di precipitare le cose. Una volta imparata la capacità di contrarre i muscoli  cercate di contenere la contrazione per qualche secondo e poi rilasciate lo sforzo subito dopo. Gli esercizi per il pavimento pelvico andranno eseguiti sempre e comunque lasciando un po’ di spazio come intervallo di ripresa, tra un esercizio e l’altro, in modo da non sovraccaricare di lavoro i vostri muscoli. Per sicurezza, dopo ogni serie, contate fino a dieci e riprendete.

 

Errori da evitare

Come può accadere mentre si svolgono esercizi generici, anche per gli esercizi per il pavimento pelvico è facile incappare in errori molto comuni, derivanti spesso dalla fretta o dall’inesperienza. Conoscere ed evitarli può essere d’aiuto perché altrimenti si finirebbe con il pregiudicare l’esito degli esercizi per il pavimento pelvico e si finirebbe con l’aver sprecato tempo ed energie in modo del tutto inutile.

 

Respirazione

Uno degli errori più comuni è quello di cercare di trattenere il respiro. Spesso accade in modo del tutto involontario, ma potrebbe seriamente essere d’ostacolo per i vostri esercizi per il pavimento pelvico, specie se man mano che vi allenerete vi sentirete più affaticati. Regolate il respiro in modo sincronico: quando contraete il muscolo prendete il respiro e rilasciatelo al momento del rilassamento.

 

Su e giù

La direzione verso cui spingete è anche molto importante. L’esercizio di localizzazione del muscolo vi permettevi capire esattamente come sfruttarlo e come procedere. In molti casi non di rado accade che si spinga verso il basso e non verso l’alto. E’ questione di tentativi, fatene il più possibile immaginando di spingere con tutta la vostra forza in su e riuscirete ad eseguire gli esercizi per il pavimento pelvico nella maniera corretta.

 

Lo voglio fare

Inutile intraprendere una serie di esercizi come gli esercizi per il pavimento pelvico senza esserne davvero convinti. Non è una costrizione né tantomeno un obbligo. Siete voi stessi a decidere di intraprendere queste pratiche , se vi rendete conto che non avete voglia di continuare, smettete. Ma evitate di compiere questi esercizi ogni tanto, quando vi va. per vedere dei risultati tangibili occorre sempre mantenere una certa continuità, altrimenti è inutile perciò, chiedetevi davvero se ne siete realmente convinti.

 

Cosa contrarre

La vostra attenzione deve essere totalmente  focalizzata sulla contrazione dei muscoli sopracitati, ovvero quelli attorno all’ano e quelli dell’uretra. Nient’altro. Cercate di limitare la contrazione solamente a questi muscoli, escludendo quelli circostanti. Addominali, cosce e gambe devono continuare a rimanere rilassati, dal momento che questi esercizi non hanno alcuna rilevanza su questi muscoli. Quando eseguite gli esercizi del pavimento pelvico, fate  sempre attenzione a non estendere la contrazione al di fuori di questa zona, altrimenti finirete con l’impiegare più forza di quanta ne necessiti e sentire il corpo stanco  dopo pochi esercizi.

 

Submit a Comment